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Bollo auto 2027: chi non dovrà pagarlo e come verificare se la tua auto rientra

Immagine del redattore: Silviya Angelova
Silviya Angelova
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Tempo di lettura: 3 min

Aggiornato al 5 novembre 2026

Una spesa in meno, senza cambiare macchina. Nel 2027 potrebbe succedere anche a te: è prevista un’esenzione dal bollo per alcune categorie di veicoli. Prima di cancellare il promemoria del pagamento, però, bisogna controllare i requisiti.

Il decreto-legge n. 162 del 17 settembre 2026 è in vigore, ma deve ancora completare la conversione in legge. Le disposizioni potrebbero quindi cambiare durante l’iter parlamentare. Ecco cosa prevedono oggi le fonti ufficiali.

Chi potrà beneficiare dell’esenzione?

La misura riguarda le persone fisiche e permette di ottenere l’esenzione per un solo veicolo regolarmente assicurato.

Per le autovetture, i requisiti comprendono:

  • alimentazione a benzina o gasolio, anche abbinata a un’altra fonte di propulsione;

  • potenza non superiore a 80 kW;

  • termine ordinario del pagamento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Possono quindi rientrare anche auto ibride e a doppia alimentazione, purché rispettino le condizioni previste. 80 kW esatti rientrano nel limite; una potenza superiore no, per questa specifica agevolazione.

Il primo controllo richiede un minuto: apri il libretto

Prendi la carta di circolazione o il Documento unico e cerca la voce P.2: indica la potenza in kilowatt.

Non confonderla con la cilindrata e non basarti soltanto sui cavalli riportati nell’annuncio di vendita. Per una prima verifica, il riferimento è il dato sul documento.

Hai un’ibrida? La potenza complessiva pubblicizzata può differire da quella rilevante ai fini del bollo. Evita di sommare autonomamente i valori dei motori: verifica i dati del veicolo e le indicazioni applicative con ACI.

Due auto in famiglia? Conta a chi spetta il pagamento

Se la stessa persona ha più autovetture con i requisiti richiesti, l’esenzione si applica a quella con minore potenza. A parità di potenza, si considera quella con l’importo del bollo meno elevato.

Non basta quindi avere due auto sotto gli 80 kW per ottenere due esenzioni alla stessa persona.

L’errore da evitare: rimandare il bollo del 2026

Aspettare gennaio non trasforma un pagamento dovuto in un pagamento esente.

Se il termine ordinario cade nel 2026, il bollo va pagato anche quando copre alcuni mesi del 2027. Per esempio, un versamento dovuto entro dicembre 2026 non diventa esente perché viene effettuato in ritardo.

Conta la scadenza prevista, non il giorno in cui scegli di pagare.

Come verificare la tua posizione senza andare a tentativi

Tieni a portata di mano targa e Documento unico. Poi consulta i servizi ufficiali ACI dedicati al bollo: trovi gli strumenti per calcolare l’importo e i riferimenti per ricevere assistenza.

Se la situazione non è chiara, chiedi una verifica all’Ufficio Assistenza Bollo prima di omettere il pagamento.

Per chi vive a Reggio Emilia, Modena, Parma o Bologna, è utile consultare anche la pagina ACI dedicata all’Emilia-Romagna, con le informazioni territoriali su pagamenti e agevolazioni.

Nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome, l’applicazione della nuova esenzione è subordinata agli accordi previsti con ciascuna autonomia: occorre verificare anche questo passaggio.


Stai pensando di vendere la tua auto?

Il bollo è una delle spese da considerare, insieme a manutenzione, assicurazione e utilizzo reale della macchina.

Se stai valutando un cambiamento, contatta Sissi Auto attraverso Compriamoautousateitalia.it per una valutazione del possibile acquisto della tua auto a Reggio Emilia e nelle zone di Modena, Parma e Bologna.

Conoscere le spese ti aiuta a scegliere. Conoscere il valore della tua auto ti aiuta a fare il passo successivo.

 
 
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